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| Atto di pirateria e di guerra |
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31 maggio2010
Scritto da
Spartacus Quirinus |
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L'abbordaggio di una nave in acque extra territoriali non può essere definito in nessun altro modo. Una nave è parte del paese di cui batte bandiera, pertanto l'esercito israeliano, in questo momento un esercito disonorato e disonorevole, ha compiuto un gesto che va sicuramente rigettato, se i politici avessero veramente una “faccia”, coloro che hanno ordinato questa spedizione dovrebbero dimettersi (nell'Ottocento c'era anche il suicidio per i colpevoli di disonore), ma sicuramente non lo faranno, perché chi ordina certe cose non può non mettere in conto un congruo numero di vittime, e qui civili, per giunta! e dunque questi governanti sionisti che non hanno assolutamente a cuore i popoli del loro Paese, ma che sono solo per il mantenimento di privilegi e per l'apartheid della popolazione palestinese, dovrebbero essere messi alla porta dai loro stessi governati. Qui non si sta facendo dell'antisemitismo (semiti sono ambedue le parti contendenti!), né dell'antiebraismo, semplicemente si vuol dire che non c'è spazio tra i democratici, per il sionismo, per chi opprime altri popoli, per chi utilizza tutti i sistemi dei regimi totalitari, per stravolgere la realtà. Cosa avrebbero dovuto fare coloro che si non visti piombare addosso i paracadutisti israeliani? Porgere l'altra guancia? Hanno reagito ad un'azione di forza e per questo sono stati uccisi. Solo la propaganda nazifascista alla Goebbels, o quella staliniana hanno usato la falsità per giustificare i propri crimini. Oggi però è diverso, strumenti come Internet, come i telefonini che registrano filmati ecc. non lasciano dubbi sulla realtà dei fatti. Kilombo, il suo staff, i suoi utenti sono a fianco dei pacifisti arrestati, di qualsiasi nazionalità essi siano, e chiedono a gran voce la liberazione degli stessi; al tempo stesso condannano la sterile posizione dell'ONU, come la risibile dichiarazione del nostro ministro degli esteri. Per una Palestina libera, per la pace contro ogni ingiustizia! Spartacus Quirinus |
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